chiara luppi una cantante

Chiara Luppi: Una cantante

di federica lago

Descrivi te stessa, cosa diresti per presentarti?
Direi che la melanconia è presente come un cocktail molto dolce con un retrogusto amaro. Con grinta affronto le difficoltà, AMO la vita, ne sono appassionata, amo le persone. Nella Natura trovo l’essenza e gli insegnamenti per il macro e micro-cosmo e la musica è la ciliegina sulla torta.

Quando hai iniziato a percepire te stessa come artista?
In realtà non oso definirmi così. Lo dicono “persone” che mi conoscono da sempre. Perché? Perchè dalle elementari in poi davo prove di esprimermi nel disegno, nelle arti, vivevo di idee, da adulta le sto realizzando, prendevo oggetti creandone altri cambiandone la destinazione d’uso. Penso che “il bello” sia presente nella semplicità di pensiero. Le linee delle architetture che progettavo sono sempre state volte alla ricerca dell’armonia tra uomo, materiali e natura. Poi scoprii che nella musica c’e’ un’architettura di suoni e di persone che diventano la struttura, l’Armonia. E tutto ciò, se riuscirò a convogliarlo in un’emozione, potrò considerarmi una donna felice.

Cosa vuoi trasmettere attraverso la tua musica/canzoni?
Cerco un senso, mi lascio ispirare dagli intervalli che si susseguono, questi diventano una strada “chiara” che non ha una sola spiegazione. La stessa parola può prendere significati diversi. Le parole sono Sonanti e le consonanti danno il ritmo. Può trasformarsi in un gioco una canzone ma ha sempre cuore e il testo si lega ad emozioni che ho vissuto, o sognato, visioni anche effimere ma come dire …reali. Diciamo che nelle canzoni cerco di parlare di storie che ci possono divertire o consolare e un poco anche di me.


Aneddoto più divertente sulla vita in palcoscenico?
Quando nell’ultima data de “I promessi sposi” di Michele Guardì e Pippo Flora, i tecnici mi hanno inchiodato la sedia alla scenografia. Ci si sarebbe dovuto sedere Don Abbondio li sopra ma di lì in poi la scena è diventata una comica divertentissima per il cast e per il pubblico.

Quali sono artisti/musicisti contemporanei italiani dei quali ammiri lavoro?
Un mio adorato è Ezio Bosso, per ciò che dice, per ciò che sarà sempre. Mi fa impazzire Jamie Cullum che consiglierei a tutti gli aspiranti cantanti/musicisti. Ve lo dico anche Bruno Mars, so che esulo dalla domanda ma il senso di ciò che vorrei dire è: andate ai concerti! Per tornare ai musicisti Bollani per il suo talento ed intelligenza sconfinati. 
No ai talent! Pochi talenti e quelli che sentiamo in radio sono “prodottini disemotivi” ma belli da fotografare.

Se fossi un gruppo musicale chi saresti? O un direttore d’orchestra?
Se fossi nell’epoca Soul, c’erano più cantanti e mi butterei su un Aretha Franklin. Una band rock? Led Zeppelin.
Direttore d’orchestra no, mi piace farli impazzire piuttosto

Tre dischi che ami?
Child on man – Noa
Jesus Christ superstar, la versione del 1973
La vita è adesso – Baglioni

Cosa ti piace degli esseri umani contemporanei e cosa non ti piace?
Dei Contemporanei che mi piace “C’è…Photoshop!” e che si perdono in un bicchiere d’acqua.
Che non mi piace? Troppi film violenti a tutte le ore del giorno, e che sanno stare soli a causa di una tecnologia usata per scollegarsi dell’Umano.

Libro sul comodino ora?
Sono 2 in realtà: 
Fissando il sole – Yalom
Lettera d’amore Maria Callas – R. Allegri

Piatto preferito e drink preferito?
Piatto preferito la pastasciutta con il sugo rosso preparato dal mio Amore.
Drink: Moscow mule

Ultimo viaggio e prossimo viaggio?
Chiclana de la Fontera in Andalusia
Prossimo viaggio… sempre verso il mare l’importante è con “chi”.

CHIARA LUPPI 

Chiara Luppi e’ una “Cant-attrice” di origine italo-armena. La Voce è

dolce e con evidente sensibilità Soul. Ha studiato canto, piano, teatro ed è Architetto.
Nella televisione Italiana canta nel Festival più importante: “Sanremo”
con il suo brano “Per un attimo” posizionandosi 8/su 99 concorrenti.
A “THE VOICE OF ITALY” 2013 in squadra con R. Carrà. Vince il Premio
Berkleey School “best artist live in Perugia 2006″ a Umbria Jazz. Nei
Musical è stata “Nutrice” nel colossal “Giulietta e Romeo” di R. Cocciante
e in “Romeo e Giulietta ama e cambia il mondo” di Gérard Presgurvic prod.
Zard; poi “Madre di Cecilia” e “Perpetua” nella grande opera “I Promessi
Sposi” di M. Guardì e P. Flora.

 

 

chiaraluppi.com

photo courtesy

Chiara Luppi