B.motion operaestate

40 candeline da spegnere

di nina zerby

Operaestate in questa particolare annata spegne 40 candeline di attività, non si ferma e offre un ricco cartellone di eventi. Un atto di coraggio perché diciamocelo pure, ce ne vuole davvero tanto per diffondere l’arte, viverla appieno, organizzare un festival capace di dialogare attraverso la musica, la danza e il teatro transitando dal linguaggio classico al contemporaneo mettendo in contatto persone provenienti da territori differenti, lontani, vicini.
Coraggio e rinascita dopo un lungo lockdown che ci ha visto tutti coinvolti, nessuno escluso. Mesi di chiusura che in questo caso si sono trasformati in un’occasione per riflettere sulle pratiche artistiche e sociali e per delineare nuove modalità di comunicazione. 

Patrimonio e Futuro sono le parole chiave di questa particolare edizione. Due parole che invitano a ripercorrere la nostra storia e allo stesso tempo ci pongono davanti ad un paesaggio mentale che spinge a guardare avanti facendo tesoro di un presente inaspettato. Un susseguirsi di oltre 80 appuntamenti live che termineranno in settembre con grandi interpreti nazionali, nuove produzioni, giovani artisti e oltre 100 serate di cinema.

Dalla metà di agosto, un festival nel festival: prenderà la scena B.Motion, la sezione dedicata ai linguaggi del contemporaneo e agli artisti emergenti

B.Motion è punto d’incontro per la scena emergente delle arti performative consolidatosi grazie ad una minuziosa progettazione densa di spettacoli, incontri, residenze, approfondimenti. Quest’anno si intensifica il sostegno verso gli artisti italiani e del territorio. Le modalità di coinvolgimento e dialogo con la scena internazionale evolvono in uno spazio digitale di scambio e condivisione, per valorizzare la ricerca artistica e continuare a promuovere i valori del confronto e del sostegno.

B.Motion Danza porta il movimento corporeo all’interno di spazi urbani e nello spazio digitale.

I processi creativi di Masako Matsushita, Sara Sguotti, Marigia Maggipinto con Silvia Gribaudi e Chiara Frigo, coinvolgono 200 cittadini del territorio che hanno collaborato con le artiste e contribuito alla drammaturgia delle nuove creazioni, durante i mesi di lockdown, utilizzando tutte le possibilità offerte dallo spazio virtuale.  

Le coreografe  Yasmeen Godder (Israele) e Nora Chipaumire (Usa/Zimbawe), presenteranno il loro lavoro, danzato da artisti italiani. Le creazioni di Alessandro Sciarroni per CollettivO CineticO, di Siro Guglielmi e Rosa Brunello, e del collettivo M_I_N_E completano il programma di spettacoli dal vivo, a cui si aggiungono le produzioni digitali coprodotte con Aerowaves, e una selezione di film sulla danza da Asolo Art Film Festival.

Per restare connessi con il pubblico, gli operatori, i numerosi partner internazionali con il quale il festival negli ultimi anni ha intessuto importanti relazioni, sono stati organizzati, meeting, workshop, spettacoli tutto in streaming.



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photo courtesy Operaestate