BISAZZA

FONDAZIONE BISAZZA, A VICENZA UNO SPAZIO CULTURALE DEDICATO ALL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA

di federica lago

Se prendete la macchina e percorrete pochi chilometri fuori Vicenza, direzione Montecchio Maggiore, potete immergervi in uno spazio espositivo dedicato al design e all’architettura contemporanea, che è un unicum nel territorio. 

Un lungimirante progetto di conversione di un’ex area produttiva, curato dall’architetto Carlo Dal Bianco, accoglie la Fondazione Bisazza, una organizzazione privata non profit e aperta al pubblico, voluta dalla famiglia Bisazza nel 2012, per ospitare il patrimonio di opere creato nel tempo in collaborazione con diversi artisti e designer. 

Il progetto nasce dall’attenzione e la sensibilità verso la cultura del design e dell’architettura che da sempre animano la famiglia e l’azienda stessa. Duplice è la vocazione di questo spazio espositivo davvero esclusivo: raccogliere le opere e le installazioni create con i famosi mosaici, frutto di una scommessa imprenditoriale degli anni Cinquanta di Renato Bisazza, diventare un soggetto culturale attivo, in costante interazione con istituzioni internazionali per ospitare mostre itineranti, progetti di design e architettura, non legati necessariamente al mosaico.

 

All’interno, la collezione permanente viene accolta nei generosi spazi (circa 7.500 mq), è costituita da installazioni firmate da designer di fama internazionale quali: Tord Boontje, Aldo Cibic, Sandro Chia, Jaime Hayon, Arik Levy, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Mimmo Paladino, John Pawson, Andrée Putman, Ettore Sottsass, Studio Job, Patricia Urquiola, Marcel Wanders e Richard Meier. 

Oltre alla collezione, è presente un’area intitolata, “Fotografia di Architettura“, che ospita opere firmate da figure autorevoli del mondo della fotografia quali: Berenice Abbott, Gabriele Basilico, Roland Fischer, Candida Höfer, Julius Shulman e Hiroshi Sugimoto. In un’altra sala sono esposti invece alcuni scatti realizzati per la Fondazione dal celebre fotografo contemporaneo giapponese, Nobuyoshi Araki.

Non vi resta che controllare le prossime aperture, questa tappa merita davvero: vi troverete immersi in un universo parallelo, magico, sedie fuori scala, un tavolo lunghissimo dai colori scintillanti, pesci, cuori, mestoli, forchette e molto altro. 

Che il design sia con voi! 

 

 

 

fondazionebisazza.it

photo courtesy

Fondazione Bisazza